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La Sartiglia

La sartiglia è una giostra equestre che si svolge nella città di Oristano nel periodo di carnevale. Di origini medioevali, questa manifestazione si è tramandata fino ai giorni nostri mantenendo puro ed intatto il suo rituale avvolto in un fascino misterioso. L'organizzazione della giostra è affidata al gremio dei contadini per la domenica di carnevale, e al gremio dei falegnami per il martedi di carnevale.

I presidenti dei gremi scelgono il cavaliere che vestirà i panni del componidori, il quale viene nominato ufficialmente con una cerimonia solenne che si svolge il giorno della candelora, il 2 febbraio. Il primo atto della sartiglia avviene a mezza mattina con la lettura del bando che viene annunciato alla popolazione nel centro storico di Oristano. A tarda mattina, si svolge il rito della vestizione del componidori.

Successivamente, al comando del gruppo dei cavalieri, accompagnato da un maestoso corteo, il componidori si reca nella via Duomo dove si svolge la sartiglia vera e propria, la giostra della corsa alla stella, dove i cavalieri prescelti dal compnidori tentano di infilzare una stella appesa ad un nastro sistemato a metà del persorso. Terminata la sartiglia, il componidori, al galoppo sfrenato, benedice la folla con "sa pippia 'e maju".

Ricomposto, quindi il corteo, si procede fuori le mura di Oristano dove si svolge la corsa a pariglia. Queste sono gare di abilità dove i cavalieri mostrano tutta la loro bravura nell'esecuzione di spettacolari evoluzioni al galoppo sfrenato. Al termine delle corse a pariglia, il componidori si reca nella sala dove è stato vestito per la cerimonia della svestizione, ultimo rito con il quale si conclude la manifestazione della sartiglia di Oristano.

Premiazione dei cavalieri della sartiglia 2018

Oristano, 21.02.2018

Per la sartiglia 2018, è stato emesso il verdetto della Giuria composta da Carlo Pala (presidente), Mariano Amadu, Sandro Lombardi, Roberto Palmieri, Salvatore Migheli e Ignazio Serra (giudici di Merito) e da Enrico Fiori e Ignazio Nonnis (giudici di Qualità). Al termine delle loro valutazioni, la Giuria ha stilato una graduatoria per la sartiglia organizzata dal gremio dei contadini ed una per la sartiglia organizzata dal gremio dei falegnami.

Resoconto della sartiglia 2018

Oristano, 14.02.2018

La sartiglia del 11 febbraio, organizzata dal gremio dei contadini, si è svolta in condizioni di grande tensione a causa dei controlli antidoping disposti dalla Questura di Oristano, ritenuti dai cavalieri troppo invadenti e umilianti, contavvenendo agli accordi presi precedentemente con l'Associazione dei Cavalieri di Oristano. Per tale motivo i cavalieri, hanno, quindi, deciso per protesta di non svolgere la corsa a pariglie nella via Mazzini.

Nella giostra della sartiglia sono state infilzate 16 stelle su 79 discese. Hanno infilzato la stella con la spada i cavalieri Antonio Giandolfi (componidori), Andrea Solinas, Gianluca Russo, Alessio Garau, Emanuela Colombino, Giuseppe Frau, Davide Figus, Anthony Maccioni, Alberto Carta, Giancarlo Melis, Luca Murtas, Bernardino Ecca, Francesco Armas, Michael Casula e Rodolfo Manni. Andrea Manias (segundu cumponi) ha infilzato la stella con lo stocco, alla fine della giostra.

In chiusura della giostra della sartiglia, su componidori Antonio Giandolfi ha eseguito una bellissima "remada", al galoppo sfrenato e riverso sul dorso del suo cavallo, ha benedetto la folla strappando applausi a scena aperta.

Nella sartiglia del 13 febbraio, invece sono state infilzate 18 stelle su 82 discese. Bernardino Ecca, Alberto Carta, Giancarlo Melis, Luca Murtas e Rodolfo Manni hanno fatto centro anche nella sartiglia organizzata dal gremio dei falegnami conquistando, così, il premio della stella d'oro.

Inoltre, hanno infilzato la stella con la spada anche i cavalieri Giuseppe Sedda, Giorgio Sanna, Claudio Tuveri, Fabrizio Pomogranato, Davide Musu, Mauro Puddu, Federico Misura, Marco Pau, Graziano Pala, Stefano Concu, Paolo Faedda, Franco Ledda e Antonio Cuccu.

Al termine della sartiglia, anche il componidori Andrea Solinas ha realizzato l'esecuzione di una buona "remada" impartendo la benedizione alla folla con "sa pippia 'e maiu".

Lo spettacolo delle pariglie quest'anno non ci ha offerto grandi emozioni come negli anni passati, molto probabilmente a causa dei profondi malumori creati sempre dalla vicenda dei controlli antidoping che non erano da effettuarsi durante lo svolgimento della giostra.

Degne di nota sono state le evoluzioni quali il "ponte volante" realizzato dalla pariglia composta da Marco Cardias, Salvatore Aru e Fabio Chessa e il numero denominato "tre su tre" col cavaliere centrale girato rispetto al senso di corsa dei cavalli, realizzato dalla pariglia composta da Davide Fiori, Federico Misura e Alessandro Cester, dalla pariglia composta da Francesco Serra, Giuseppe Catapano e Marco Serra e dalla pariglia composta da Elisabetta Sechi, Cristian Pisano e Giovanni Serra.

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