Il Carnevale di Oristano
Sa Sartiglia
In Sardegna il carnevale più spettacolare e più coreografico è sicuramente
"Sa Sartiglia" di
Oristano.
Una giostra cavalleresca di antichissima tradizione in cui si sfidano audaci ed aitanti
cavalieri.
Sa Sartiglia o
Sartilla, come si diceva a Oristano, ha origini castigliane.
Deriva da
Sortija, che a sua volta ha origine latine:
sorticola, diminutivo
di
sors, fortuna, ma anche
anello.
Nel significato c’è tutto il
senso della gara, che è una corsa all’anello, alla stella, ma anche una
festa dai mille simboli,
festa della magia, della prosperità e della
miseria, del dolore e della speranza.
I tamburi rullano incessantemente, quando il cavaliere che indossa la maschera di un misterioso Dio impugna
la spada e,
tenendola dritta davanti a sé, si leva in piedi sulla sella, mentre il cavallo sfreccia al galoppo sfrenato.
Subito dopo il boato del pubblico accompagna la punta della spada con la quale
Su Cumpoidori infilza la
stella.
La gente lo acclama ed esulta davanti a quel trofeo mostrato con tanto orgoglio e vanto.
